La carta archeologica



Presentazione della carta archeologica aggiornata e introduzione alla carta della potenzialità archeologica nell’ambito del PUG del Comune di Reggio Emilia

Annalisa Capurso, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
Marina Parmiggiani, Comune di Reggio Emilia/Servizio Rigenerazione Urbana
Nicola Cassone, Archeologo
Raffaele Fanelli, Archeologo Se. Arch. Srl

La carta archeologica è lo strumento di sintesi dei vincoli archeologici presenti nel territorio urbano attraverso il censimento puntuale dei reperti ritrovati, della identificazione della presenza di materiali o depositi archeologici nel sottosuolo desumibili dall’utilizzo integrato delle conoscenze archeologiche, dell’indagine geologica e geomorfologica del territorio e dell’analisi del popolamento antico nel corso del tempo. Costituisce quindi un punto di partenza per la redazione della carta della potenzialità archeologica che è un piano settoriale di approfondimento del PUG, e assume l’obiettivo di tutelare queste potenziali evidenze, orientando e introducendo una normativa specifica di settore per gli interventi edilizi nell’ambito del territorio consolidato e orientando le scelte di trasformazione e di assetto strategico di città e territorio. La disponibilità di questo strumento non solo per professionisti e addetti ai lavori, ma per l’intera comunità, costituisce un significativo esempio di condivisione del sapere e delle conoscenze scientifiche, “beni comuni” alla portata di tutti i cittadini.


 

 

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