Umbria

 

Dalla serie “Viaggio in Italia” una selezione di suggerimenti tra guide, arte, storia, cucina, società, alcuni titoli di narrativa e due film ambientati in questa Regione!


Umbria
Remo Carulli

In questa guida: attività all’aperto, viaggiare con i bambini, itinerari per pianificare il viaggio nella regione, luoghi famosi e luoghi meno noti, foto suggestive, l’Umbria a tavola.

EDT, 2019


Umbria
Daniela Guaiti

Un viaggio affascinante alla scoperta dei tesori del gusto: nel volume sono svelati tutti i segreti del patrimonio gastronomico dell’Umbria, in un mosaico appetitoso fatto di ricette tradizionali, prodotti tipici di qualità, storia e cultura.

Gribaudo, 2009

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Umbria
Silvia Alberti

Una pubblicazione dedicata in modo particolare al pubblico giovane sempre più indirizzato verso la conoscenza dell’ambiente che lo circonda e, in particolare, del territorio in cui vive. Ci sono itinerari didattici sviluppati sia in ambito urbano, che extraurbano, aneddoti curiosi e specialità gastronomiche tipiche per ogni singola provincia.
La scuola, 2007


La via Lauretana: a piedi da Assisi a Loreto
Paolo Giulietti

Assisi e Loreto, sono tra le più antiche e frequentate mete di pellegrinaggio in Italia: da una parte la città di san Francesco, dall’altra il paese che ospita la Santa Casa di Nazaret. Le unisce un itinerario di una settimana, percorribile in entrambe le direzioni, immerso nella natura incontaminata dei boschi dell’Appennino, tra le verdi vallate umbre e marchigiane.
Terre di Mezzo, 2015

 


Assisi e la valle umbra
Touring club italiano

Assisi. Icona mondiale di arte e spiritualità, la basilica di San Francesco allunga le sue arcate come una sentinella sul declivio del monte Subasio, spandendo la sua aura nella campagna circostante, punteggiata di eremi e santuari. E tutto intorno la valle Umbra, un’armonia di dolci colline, ulivi, campi coltivati e borghi medievali.
Touring, 2018​


Sui passi di Francesco: da La Verna ad Assisi per affrontare se stessi
Diego Fontana

Centonovanta i chilometri a piedi sulla Via di Francesco. Dalla Toscana all’Umbria, da La Verna ad Assisi, un’avventura al rallentatore, un’epopea minima eppure macroscopica, un percorso iniziatico tra cappelle sospese, surreali creature di un bestiario immaginario.
Ediciclo, 2017

 


San Francesco d’Assisi
Giuseppe  Crescimbeni

Attingendo a reali fonti di cronaca e alla leggenda nata fiorente attorno alla figura di Francesco, l’autore affida al lettore un racconto “in presa diretta”, una sorta di fiction. La ricchezza di apporti storici e di costume e la molteplice presenza di personaggi suggestivi e caratteristici, straordinariamente vicini a noi, ci consegnano un’avventura umana profonda e prodigiosa.
Reverdito, 2009

 


Giotto com’era: il colore perduto delle Storie di San Francesco nella Basilica di Assisi

I restauri e le verifiche effettuate nella Basilica di San Francesco ad Assisi a seguito del terremoto del 1997 hanno costituito l’occasione per lo studio delle tecniche esecutive e delle alterazioni cromatiche delle superfici pittoriche. Questo studio, pubblicato in occasione della ricorrenza del decennale del tragico evento, sono presentati i risultati delle indagini sulle Storie di san Francesco nella navata della Basilica Superiore.
De Luca, 2007

 


Cioccolato: codex nero fondente
Giuseppe Vaccarini

Il cioccolato fondente: un colore scuro e l’inconfondibile gusto che lascia una piacevole nota di amaro in bocca. I mille volti di un prodotto di alta qualità, dalla pianta a un mondo di piacere e gusto apprezzato per diverse caratteristiche e proprietà.
Hoepli, 2018

 


La signora dei Baci: Luisa Spagnoli

Maria Letizia Putti

Luisa Spagnoli è stata un personaggio eccezionale nella storia italiana del novecento: fu un geniale capitano d’industria, fondò due marchi aziendali di primo piano come la Perugina e la casa di mode che porta ancora il suo nome. Donna inquieta e creativa, capace di trasformare in oro tutto ciò che toccava: a lei dobbiamo l’invenzione del Bacio, e di molte caramelle e cioccolatini che ancora consumiamo quotidianamente.
Graphofeel, 2016

 

• Con un pizzico di letteratura e cinema


È giusto obbedire alla notte
Matteo Nucci

Ai margini della Roma che tutti conosciamo, dove il Tevere crea un’ampia ansa prima di correre verso il mare, vivono uomini e donne che sembrano essersi incontrati solo grazie alle rispettive necessità. Fra baracche e chiatte, uniti dalla gestione di una trattoria improvvisata, mentre si alternano in piccoli lavori nei campi e nella guida dei turisti cittadini attratti dai loro lavori arcaici, essi hanno formato una specie di strana comunità fuori dal tempo e dal mondo in cui siamo abituati oggi a vivere.

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E lasciamole cadere queste stelle
Filippo Timi

Una donna anche quando è calma non è mai veramente tranquilla. Ogni donna è tutte le donne, come se all’interno di una donna ci fossero tutte le età e tutte le donne insieme. Scrivere sulle donne è come dare una struttura a un mistero. Dal fallimento di un rapporto all’eros delle notti d’amore, dalla ricerca disperata di un uomo alla rassegnazione casalinga forzata, mortificazione, ferite, eccitazione e abbrutimento.


Poesie 
Sandro Penna

I versi, scritti tra il 1939 e il 1958, si presentano straordinariamente compatti per i temi e il linguaggio: quella di Penna è una poesia limpida, che si rifà a una classicità senza tempo e applica la lezione di Dante, Leopardi, Rimbaud, Montale, tra gli altri, senza mai cadere nella maniera. Ma è una poesia solo in apparenza semplice, la cui chiarezza e luminosità non possono che nascere da una zona buia, da un mistero.

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Tutta mio padre
Rosa Matteucci

Una figlia smarrita, che ha perso padre madre e cane. È solo l’inizio di un picaresco e straziante viaggio al termine della notte, a ritroso in un tempo spento e bruciante, alla ricerca dell’impossibile riscatto di una figura paterna speculare e complementare a quella dell’io narrante, che mette in scena con coraggio assoluto il gran teatro di splendori e miserie in una decadenza familiare.

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Il rifugio delle ginestre
Elisabetta Bricca

Sveva bambina ha passato estati intere a correre felice nei campi, sempre con al collo il ciondolo con una piccola radice di ginestra, il fiore della forza e dell’attaccamento alle origini, alle colline umbre dov’è nata. Ma quando si è trasferita a Roma per fare la copywriter, Sveva ha preferito lasciarsi alle spalle simboli e leggende in cui non si riconosce più. Solo sua madre, prima di morire, riesce a farle promettere di tornare in Umbria.

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FILM
Acciaio  
regia: Stefano Mordini (2013)

Mario, bersagliere ciclista, viene congedato e torna al suo lavoro di operaio alle acciaierie di Terni confidando di ritrovare e sposare Gina, la sua fidanzata. Ma la ragazza, intanto, si è legata a Pietro, anche lui operaio ed i due confessano apertamente a Mario la loro relazione. A causa di ciò Mario e Pietro, un tempo grandi amici, litigano, ma il lavoro li costringe a stare vicini. Un giorno un’incomprensione tra i due durante una colata causa un grave incidente nel quale Pietro viene investito da un lingotto incandescente.


FILM
Lezioni di cioccolato
regia: Claudio Cupellini (2008)

Perugia, 2007. Mattia Cavedoni è un uomo senza scrupoli, un geometra titolare di una piccola impresa, sempre intento a risparmiare in modo superiore in tutti i campi e lascia tutte le fidanzate una dopo l’altra, perché non vuole sposarsi. Al fine di attirare l’attenzione dell’arrogante dottor Ugolini si iscrive allo stesso club del golf e gli promette la ristrutturazione del casale di suo figlio in campagna alla metà del prezzo offerto dalle altre imprese.

 

 

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