Eventi organizzati da Biblioteca Ospizio
28 Giugno 2026
Dal Noir al body horror
Il corpo spezzato delle donne.
La scrittrice Alda Teodorani dialoga con Luca Melegari a partire dal sul ultimo romanzo “La ragazza dal pigiama rosso” (D Editore, 2026).
La partecipazione è libera e gratuita.
ALDA TEODORANI
Nata a Massa Lombarda nel 1968 Alda Teodorani ha partecipato da protagonista alla rinascita e al successo della letteratura di genere italiana. Fondatrice insieme a Loriano Macchiavelli, Carlo Lucarelli e Marcello Fois del Gruppo 13 di Bologna – il vero punto di inizio della nuova stagione della letteratura italiana – pubblica per Granata press (del mai abbastanza compianto Luigi Berardi) i suoi primi romanzi che si contraddistinguono per una forte combinazione di mistero, onirismo, orrore ed erotismo.
Trasferitasi a Roma dà vita insieme a Fabio Giovannini e Antonio Tentori alla corrente letteraria Neo-Noir per poi partecipare alla raccolta Gioventù cannibale curata da Daniele Brolli.
Pur essendo una delle pochissime voci femminili di questi generi letterari, la sua scrittura si è sempre contraddistinta per la descrizione senza compromessi e censure dei vari volti della violenza, dell’insorgere degli istinti più profondi, del rapporto tra corpo e desiderio nelle donne.
Alda Teodorani ha proseguito la sua carriera – oltre che come scrittrice – anche come docente di scrittura creativa, relatrice in vari convegni letterari, sceneggiatrice di film e fumetti, e tanto altro – come ad esempio la collaborazione con la band reggiana di musica sperimentale Le forbici di Manitù con la quale ha pubblicato il racconto musicale L’isola.
a cura della Biblioteca Ospizio nell’ambito di Onirico Festival
ONIRICO | Festival del Sogno e dell’Ombra è organizzato da: Teatro del Cigno, Palazzo Vecchio del Mauriziano, Biblioteca Ospizio e dai Musei Civici di Reggio Emilia. Con la collaborazione di: Confraternita dell’aceto balsamico tradizionale, Asineria Asini di Reggio Emilia e Bar Mau. Con il contributo dell’Assessorato alla Partecipazione di Reggio Emilia e dell’Assessorato alla Cultura. All’interno di Restate 2026.