Eventi organizzati da Biblioteca Rosta Nuova, Mostra
29 Ottobre 2026
Dove c’era l’argento nascono fiori bianchi
Fotografie di Savino Carbone
Quest’anno anche la Biblioteca Rosta Nuova partecipa al Festival Balkanika 2026 – “Volevamo solo giocare”, promosso e organizzato da ISCOS Emilia-Romagna ETS, con il contributo della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione Manodori. Da ottobre a dicembre 2026, il Festival anima Reggio Emilia e il suo territorio con un ricco programma di iniziative, eventi e incontri dedicati alla cultura, alla storia, alla memoria e ai diritti umani nei Balcani, creando occasioni di dialogo, confronto e riflessione tra passato e presente. La mostra “Dove c’era l’argento nascono fiori bianchi” esposta in Biblioteca presenta una selezione di fotografie di Savino Carbone.
L’autore
Nato nel 1991, Savino Carbone è un regista e fotografo.
Dopo la laurea in filosofia, ha studiato fotogiornalismo con Manoocher Deghati e cinema documentario. I suoi lavori sono stati pubblicati su British Journal of Photography, Atmos, Nowness, Dazed, Hypebeast, Waastaa, National Geographic Italia, Internazionale e altre media platform, ricevendo diversi riconoscimenti. Nel 2019 il suo film d’esordio, Libertà, è stato patrocinato da Amnesty International e ha vinto il Premio della Giuria al 34° MIX Festival di Milano, venendo proiettato in oltre cinquanta festival internazionali e distribuito su diverse piattaforme, tra cui Rai Cinema e Sky. Nello stesso anno ha diretto La frontiera, un documentario dedicato alla vita e all’opera dello scrittore italiano Alessandro Leogrande. Nel 2020 ha fatto parte del collettivo fotografico Arcipelago 19, con cui ha documentato le conseguenze sociali della pandemia di Covid-19. Il progetto è stato presentato al Photolux Festival di Lucca. Nel 2021 ha collaborato con il Ministero del Lavoro per documentare lo sfruttamento agricolo nel Sud Italia. Negli ultimi anni sta portando avanti un progetto fotografico di lungo periodo sulle comunità sciite irachene e la loro dimensione politico-religiosa dopo la caduta del regime di Saddam Hussein e la guerra contro l’ISIS, sostenuto da SIAE e dal Ministero della Cultura. Attualmente è phd fellow in Estetica presso l’Università di Bari.
La mostra è visitabile negli orari di apertura della Biblioteca Rosta Nuova.