Dal Noir al body horror



Il corpo spezzato delle donne.

La scrittrice Alda Teodorani dialoga con Luca Melegari a partire dal sul ultimo romanzo “La ragazza dal pigiama rosso” (D Editore, 2026).

La partecipazione è libera e gratuita.

ALDA TEODORANI

Nata a Massa Lombarda nel 1968 Alda Teodorani ha partecipato da protagonista alla rinascita e al successo della letteratura di genere italiana. Fondatrice insieme a Loriano Macchiavelli, Carlo Lucarelli e Marcello Fois del Gruppo 13 di Bologna – il vero punto di inizio della nuova stagione della letteratura italiana – pubblica per Granata press (del mai abbastanza compianto Luigi Berardi) i suoi primi romanzi che si contraddistinguono per una forte combinazione di mistero, onirismo, orrore ed erotismo.

Trasferitasi a Roma dà vita insieme a Fabio Giovannini e Antonio Tentori alla corrente letteraria Neo-Noir per poi partecipare alla raccolta Gioventù cannibale curata da Daniele Brolli.
Pur essendo una delle pochissime voci femminili di questi generi letterari, la sua scrittura si è sempre contraddistinta per la descrizione senza compromessi e censure dei vari volti della violenza, dell’insorgere degli istinti più profondi, del rapporto tra corpo e desiderio nelle donne.

Alda Teodorani ha proseguito la sua carriera – oltre che come scrittrice – anche come docente di scrittura creativa, relatrice in vari convegni letterari, sceneggiatrice di film e fumetti, e tanto altro – come ad esempio la collaborazione con la band reggiana di musica sperimentale Le forbici di Manitù con la quale ha pubblicato il racconto musicale L’isola.

a cura della Biblioteca Ospizio nell’ambito di Onirico Festival


ONIRICO | Festival del Sogno e dell’Ombra è organizzato da: Teatro del Cigno, Palazzo Vecchio del Mauriziano, Biblioteca Ospizio e dai Musei Civici di Reggio Emilia. Con la collaborazione di: Confraternita dell’aceto balsamico tradizionale, Asineria Asini di Reggio Emilia e Bar Mau. Con il contributo dell’Assessorato alla Partecipazione di Reggio Emilia e dell’Assessorato alla Cultura. All’interno di Restate 2026.

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