Accade in biblioteca

9 Aprile 2026

Dall’Università di Tours in visita alla Biblioteca Panizzi

Nel dicembre 2025 la Università di Tours ha fatto visita alla Biblioteca Panizzi nell’ambito di un progetto di studio e digitalizzazione di manoscritti storici.

Dal 15 al 19 dicembre, lo staff del progetto PRIMA ha lavorato presso la biblioteca con l’obiettivo di analizzare e digitalizzare una selezione significativa di documenti conservati nelle collezioni locali. Tra i materiali esaminati figuravano la collezione Venturi e diverse versioni del Capitolo fratesco del reggiano Sebastiano Chiesa, sottoposte a un’attenta analisi codicologica e dei contenuti prima della loro acquisizione digitale.

Gli studiosi si sono concentrati in particolare sugli esemplari manoscritti del celebre Capitolo fratesco, poema inedito che ebbe grande diffusione tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo attraverso la circolazione manoscritta. L’opera, ricca di aneddoti satirici, descriveva la vita quotidiana di una comunità di frati, includendo anche attacchi critici agli ordini religiosi. Secondo la tradizione, lo stesso Chiesa, gesuita, prima di morire affidò il manoscritto a un amico, che ne fece realizzare diverse copie per mano di copisti. La Biblioteca Panizzi conservava vari esemplari del poema, probabilmente molto vicini alla cerchia di produzione dell’autore.

Lo studio ha indagato, a partire da questo testo, le dinamiche di circolazione del materiale librario manoscritto in età moderna, in un’epoca in cui la stampa era già diffusa, oltre ad analizzare le grafie dal punto di vista paleografico e le forme librarie sotto il profilo codicologico. Si è trattato di ambiti ancora poco esplorati, poiché queste discipline tradizionalmente si sono concentrate su periodi precedenti all’avvento della stampa.

Particolare rilievo è stato dato alle condizioni di lavoro e alla tutela dei materiali: gli spazi di consultazione, l’illuminazione e il controllo ambientale sono stati organizzati per garantire sia la qualità delle immagini sia la conservazione dei manoscritti. Il personale della Biblioteca Panizzi ha affiancato costantemente i ricercatori, assicurando supporto tecnico e scientifico in tutte le fasi del progetto.

L’esperienza, descritta come estremamente positiva dal team francese, ha consentito di raggiungere pienamente gli obiettivi prefissati e ha posto le basi per una futura collaborazione tra le due istituzioni, rafforzando il ruolo della Biblioteca Panizzi come centro di riferimento per la valorizzazione e lo studio del patrimonio manoscritto. La sezione manoscritti ha così partecipato attivamente, con i propri materiali, a uno studio internazionale di grande rilevanza per gli studi paleografici e codicologici.

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