Eventi organizzati da Biblioteca Panizzi, Fotografia europea 2026, Mostra
30 Aprile 2026
Le fotografie di Alain Willaume in Biblioteca Panizzi
In Biblioteca Panizzi è visitabile, fino al 30 maggio, la prima parte della mostra “Sapere e tavola” che esplora, attraverso materiali non solo bibliografici qui conservati, il tema dell’alimentazione come processo culturale e storico.
All’interno di questo progetto espositivo, in occasione di Fotografia Europea 2026, la Fototeca rende omaggio, pur restando all’interno del tema di mostra, al progetto europeo SETSE (Seeing European Culture Through a Stranger’s Eyes), che nel 2010 si è focalizzato sul tema della famiglia e del cibo in Europa.
In questo contesto, il fotografo Alain Willaume ha realizzato due serie: Rumori di un banchetto gioioso, piccoli ritratti di famiglie reggiane riunite a tavola, e La parte in comune, grandi ritratti singoli di ogni membro della famiglia colti dopo la fine del pasto, in un momento di intima riflessione.
La prima serie restituisce scene vivaci e conviviali, capaci di evocare non solo la vista ma anche i suoni del momento o le conversazioni, che sembrano quasi interrotte dallo scatto. Nel secondo lavoro, invece, i ritratti ottenuti riflettono l’istante di raccoglimento davanti al piatto vuoto e alla tavola da sparecchiare.
La tradizione culinaria emerge come spazio aperto e inclusivo, capace di integrare piatti di origini differenti: il couscous convive con i cappelletti senza nessun conflitto, a testimonianza di una cultura gastronomica dinamica e accogliente. A quindici anni di distanza, queste immagini risultano ancora attuali nel raccontare il valore sociale e culturale del cibo.
> Guarda il progetto di Alain Willaume sul portale Digit.a.re.
Ingresso libero.
In occasione delle giornate inaugurali di Fotografia Europea 2026 la Biblioteca Panizzi è aperta con i seguenti orari:
giovedì 30 aprile ore 9.00-23.00
sabato 2 maggio ore 9.00 19.00
domenica 3 maggio ore 9.15-14.15
La mostra è visitabile fino al 30 maggio negli orari di apertura della Biblioteca Panizzi.