21 Maggio 2026
Meuccio Ruini alle radici della democrazia
“Meuccio Ruini alle radici della democrazia” è il titolo del ricco calendario promosso da enti, istituzioni e associazioni del territorio di Reggio Emilia, con l’obiettivo di riportare l’attenzione sull’eredità politica, culturale e morale del padre costituente reggiano, valorizzandone il ruolo nel processo che portò alla nascita della Repubblica e della Costituzione italiana.
L’iniziativa è promossa da Comune di Reggio Emilia, Biblioteca Panizzi, Provincia di Reggio Emilia, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Comune di San Polo d’Enza, Comune di Castelnovo ne’ Monti, Comune di Canossa, Istituto Alcide Cervi, Istoreco, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Deputazione di Storia Patria per le Antiche Province Modenesi – Sezione di Reggio Emilia, Società Reggiana di Studi Storici, Legacoop Emilia Ovest e Confcooperative Terre d’Emilia.
Il programma prende avvio nel 2026, in concomitanza con gli 80 anni della Repubblica, dell’Assemblea Costituente e della Costituzione, proponendo occasioni di approfondimento e confronto sui valori della democrazia, della partecipazione e della cittadinanza attiva, con una particolare attenzione rivolta alle giovani generazioni.
Il calendario si svilupperà tra il 2026 e il 2027 attraverso un’articolata rete di appuntamenti diffusi sul territorio provinciale, coinvolgendo sedi istituzionali, archivi, biblioteche, luoghi della memoria, spazi pubblici e contesti educativi nel nome di Meuccio Ruini.
Tra le principali iniziative della fase iniziale del programma che si sviluppa tra giugno e settembre del 2026 figurano due mostre documentarie dedicate alla nascita della democrazia repubblicana e ai diritti civili.
> Dal 30 maggio al 19 settembre, la Sala Bellocchi della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia ospiterà la mostra “1946-2026: la nascita della democrazia”, curata da Andrea Chiari, che attraverso materiali provenienti dall’archivio Bonaccioli ripercorrerà la fase fondativa dell’Italia repubblicana in un itinerario archivistico e visivo dedicato alle origini della Repubblica e della Costituzione.
> Dal 2 maggio al 13 giugno, l’Archivio di Stato di Reggio Emilia presenterà invece “Un filo rosa tra scuola, lavoro e diritti. Condizione femminile a Reggio Emilia (1918-1946)”, un’esposizione che, attraverso documenti originali, ricostruirà il ruolo delle donne nella scuola, nel lavoro e nell’associazionismo tra le due guerre, fino alla conquista della cittadinanza democratica con la Resistenza e la nascita della Repubblica.
> Le celebrazioni del 2 giugno rappresenteranno uno dei momenti centrali del programma. A Ciano d’Enza, il Teatro Comunale ospiterà l’iniziativa “Meuccio Ruini Padre Costituente”, con interventi istituzionali e approfondimenti dedicati alla figura di Ruini, oltre alla consegna della Costituzione ai neodiciottenni.
> A Casa Cervi di Gattatico il programma della giornata si articolerà tra memoria, cittadinanza, cultura e spettacolo: dalla visita guidata alla mostra “Artigiani della Memoria” alla consegna della Costituzione ai diciottenni del Comune di Campegine da parte del sindaco Alessandro Spanò, con la presenza di Vasco Errani.
Nel pomeriggio spazio a incontri e dialoghi con ospiti del mondo della cultura, dello sport, della ricerca e dell’impegno civile, tra cui Marco Balzano, Francesco Filippi, Mauro Berruto, Cathy La Torre, Alessia Ciarrocchi e Dario Vergassola. La giornata si concluderà con un aperitivo musicale e con lo spettacolo teatrale I cammelli di Barbiana – don Lorenzo Milani e la sua scuola.
> A San Polo d’Enza, l’Amministrazione comunale celebrerà la Festa della Repubblica con un momento pubblico dedicato in particolare ai giovani diciottenni, con un approfondimento storico sull’80° anniversario della Repubblica, il voto alle donne e la figura di Meuccio Ruini.
> Il 6 giugno la Biblioteca Panizzi ospiterà inoltre una giornata di studio dedicata a “Meuccio Ruini e i costituenti reggiani”, con interventi di studiosi e storici del territorio e una visita guidata alla mostra “1946-2026: la nascita della democrazia”.
> Il programma proseguirà il 16 agosto al Castello di Canossa con “Sulla rupe della memoria. Ruini, Canossa e i pellegrini di un sogno”, incontro promosso nel 110° anniversario del celebre discorso pronunciato da Ruini sulla rupe di Canossa nel 1916. L’iniziativa offrirà un’occasione di riflessione sul significato storico e simbolico di quel discorso nel contesto della memoria civile europea.
L’intero progetto intende non solo ricordare una delle più autorevoli personalità reggiane del Novecento, ma anche rilanciare una riflessione collettiva sui principi costituzionali e sul valore della partecipazione democratica, rendendo il patrimonio storico e civile di Meuccio Ruini uno strumento vivo di dialogo con il presente e con le nuove generazioni.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il programma completo qui