Eventi: 9 Maggio 2026
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Eventi organizzati da Biblioteca Panizzi, Mostra, Sapere e tavola Biblioteca Panizzi
Sapere e tavola. Tracce documentarie di gusto e cultura dalle origini al presente
In Biblioteca Panizzi fino al 30 maggio è possibile visitare la mostra che racconta il cibo come chiave per leggere la storia, la cultura e le trasformazioni della società, dalle origini al presente. Ingresso libero
Eventi organizzati da Biblioteca Panizzi, Fotografia europea 2026, Mostra Biblioteca Panizzi
Le fotografie di Alain Willaume in Biblioteca Panizzi
Fino al 30 maggio in Biblioteca Panizzi, all'interno della mostra "Sapere e tavola" è possibile visitare la sezione dedicata ai progetti fotografici di Alain Willaume realizzati nel 2010 nell'ambito del progetto europeo SETSE (Seeing European Culture Through a Stranger’s Eyes), ingresso libero
Eventi organizzati da Biblioteca delle Arti, Fotografia europea 2026, Mostra Biblioteca delle Arti
Vuoto sonoro, pieno visivo
Alla Biblioteca delle Arti dal 5 al 30 maggio, nell'ambito del Circuito OFF di Fotografia europea è possibile visitare la mostra che coniuga i principi compositivi della musica classica con l'espressione fotografica, esplorando tempo sospeso e memoria culturale attraverso percorsi complementari. Ingresso libero
Eventi organizzati da Biblioteca delle Arti Biblioteca delle Arti
Internazionale kids alla Biblioteca delle Arti
Alla Biblioteca delle Arti, il 9 e 10 maggio, un ricco programma di Internazionale Kids dedicato alla formazione degli adulti tra educazione digitale, albi illustrati, inclusività e pensiero critico. Ingresso libero.
Eventi organizzati da Biblioteca Ospizio, Junior Biblioteca Ospizio
Mamma, mi porti al parco
Sabato 9 maggio alle 10.30 alla Biblioteca Ospizio lettura a cura di Roberta Cetro per bambine e bambini dai 3 anni su prenotazione.
Eventi organizzati da Biblioteca Panizzi, Sapere e tavola Biblioteca Panizzi
Dal garum al like: duemila anni di ricettari italiani
In Biblioteca Panizzi alle ore 11.00 un incontro per attraversare duemila anni di ricettari italiani, dall’antichità ai social network, e riflettere su come siano cambiati i modi di trasmettere, raccontare e immaginare la cucina nel tempo.