emilio villa

Il Fondo conservato in Panizzi è costituito da un nucleo di opere a stampa: volumi e opuscoli provenienti dalla biblioteca di Villa che trattano in prevalenza di arte, letteratura, storia delle religioni, linguistica e storia antica; e dall’archivio vero e proprio: poesie e prose, corrispondenza, traduzione della Bibbia…. I documenti del Fondo Emilio Villa sono liberamente consultabili negli orari di apertura della Sezione di Conservazione e Storia Locale. della biblioteca Panizzi

 

Emilio Villa

Emilio Villa (Affori, 1914 – Rieti, 2003) è stato certamente il poeta più radicale ed il critico d’arte più avanzato che l’Italia del secondo dopoguerra abbia avuto. Formatosi sui testi biblici e mesopotamici, Villa ha saputo fondere il linguaggio del Sacro assorbito da quegli studi con uno sguardo dissacrante sui limiti in cui la nostra cultura si stava chiudendo e con una scrittura tesa a riconsacrare l’assolutezza dell’espressione sia nella poesia che nell’arte. Aldilà del lavoro da lui compiuto in profondità sui testi dell’antichità (traduzione ancora inedita della Bibbia dall’aramaico, i cui manoscritti sono conservati presso la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia e dell’Odissea dal greco, quest’ultima pubblicata prima da Guanda poi da Feltrinelli), Villa ha praticato una straordinaria intensità innovativa nella scrittura poetica e nell’opera di promozione critica degli artisti contemporanei, che si è espressa sia nella pubblicazione di libri e riviste sia attraverso l’organizzazione di mostre.
Villa pubblicava i suoi libri, le sue riviste, i suoi testi critici e i suoi cataloghi d’arte fuori da ogni schema precostituito disegnandone lui stesso o facendone disegnare da artisti la veste tipografica, chiamando gli artisti a contribuire con le loro opere grafiche originali ai suoi volumi di poesia, facendo uscire questi ultimi in tirature molto limitate, talvolta addirittura in copia unica.
Nel contempo, preveggente e instancabile è stata l’opera di Emilio Villa nell’individuare, promuovere, e portare a conoscenza dell’ambiente artistico italiano i migliori spiriti nascenti nell’arte figurativa internazionale a partire dall’immediato secondo dopoguerra, così come altrettanto fondamentale il suo contributo critico al rinnovamento in Italia nel campo delle arti e in quello della poesia.
Nel 1970 Villa pubblica presso Feltrinelli il volume Attributi dell’arte odierna, 1947-1967 che raccoglie i suoi testi plurilinguistici su venticinque artisti sperimentali di quel periodo, Capogrossi, Burri, Cagli, Colla, Fontana, Lo Savio, Manzoni, Scarpitta, Duchamp, Matta, Rothko, Pollock, Twombly, Sam Francis.

Il fondo - l'archivio

Il Fondo Emilio Villa è stato donato nel 2003 alla Biblioteca Panizzi da Stefania e Franco Villa, figli di Emilio, grazie all’interessamento di Aldo Tagliaferri che, accogliendo l’auspicio di altri amici di Villa come Claudio Parmiggiani e Mario Diacono, patrocinò la donazione alla nostra Biblioteca ed in seguito volle contribuire all’arricchimento del Fondo con altri materiali documentari in suo possesso.
Altre parti dell’archivio sono confluite presso la Fondazione Baruchello di Roma e presso il Museo della Carale Accattino per la Poesia Sperimentale Visiva di Ivrea.
Il Fondo conservato in Panizzi è costituito da un nucleo di opere a stampa e dall’archivio. I volumi e gli opuscoli provenienti dalla biblioteca di Villa sono circa 400 e trattano in prevalenza di arte, letteratura, storia delle religioni, linguistica e storia antica. In parte contengono scritti di o su Villa, anche se in alcuni casi le pagine che lo riguardano sono state eliminate da Villa stesso, quando negli ultimi anni viene assalito da quella “oscura insoddisfazione” che “lo induce periodicamente a cancellare o a strappare quanto ha scritto negli anni passati”. Alcune opere recano interessanti dediche da parte di autori e artisti che esprimono a Villa la loro stima e amicizia, come ad esempio Arturo Schwarz, Murilo Mendes, Corrado Cagli, Eliseo Mattiacci, Claudio Parmiggiani, Carlo Bernari, Cesare Viviani, Toni Maraini, Nanni Cagnone.
L’archivio vero e proprio invece è stato articolato in cinque sezioni: Poesie e prose (fascicoli 1–161), Corrispondenza (fascicolo 162), Traduzione della Bibbia (fascicoli 163-202), Testi a stampa postillati (fascicoli 203-206) e un’Appendice ove sono raccolti documenti che Aldo Tagliaferri ha donato alla Biblioteca Panizzi in epoche successive alla prima donazione.
 
Tra le iniziative organizzate per valorizzare l’archivio di Emilio Villa segnaliamo Tarocchi e labirinti di Emilio Villa, qui il video della conferenza

 

 


Puoi consultare i seguenti documenti in pdf

 

 
Archivio Emilio Villa
Biblioteca Panizzi via Farini, 3
42121 Reggio Emilia
 
responsabile
Chiara Panizzi
tel. 0522 456071
chiara.panizzic@comune.re.it
 
collaboratore
Annarita Ferri
tel. 0522 585291
annarita.ferri@comune.re.it

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